Cristalli di tempo

Cinema e Filosofia: quel che Deleuze ha ancora da dirci sul cinema contemporaneo

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Il cinema non presenta solo delle immagini, le circonda di un mondo. Per questo ha cercato molto presto circuiti sempre più grandi che unissero un’immagine attuale a immagini-ricordo, immagini-sogno, immagini-mondo.” (Gilles Deleuze, L’immagine-tempo, p. 82)

 

Il 2015 sarà un anno deleuziano. Vi cadono i novant’anni dalla nascita di Gilles Deleuze (18 gennaio 1925), i vent’anni dalla sua morte (4 novembre 1995) e i trent’anni dalla pubblicazione del suo influente testo filosofico sul cinema: L’immagine-tempo, uscito in Francia nel 1985 come volume conclusivo di un dittico cominciato nel 1983 da L’immagine-movimento.

Perché un testo come L’immagine-tempo ha influito così tanto sulla teoria e sulla critica del cinema? In quale misura esso continua ad influire, e qual è la sua utilità effettiva per quanto riguarda la comprensione e la valutazione dei film, in particolare quelli nostri contemporanei?

“Per Deleuze il cinema è un automa spirituale (…) un dispositivo tecnologico, sì, ma capace di anima cioè di memoria. A ben vedere i due volumi deleuziani sul cinema (…) in realtà sono una storia filosofica del cinema: storia perché L’immagine-movimento è sostanzialmente il cinema classico e L’immagine-tempo è il cinema moderno; filosofica perché l’evoluzione dell’automa non riguarda tanto il suo corpo tecnologico (dal muto al sonoro, dal b/n al colore, dal 4/3 al 70mm al 3D, dall’analogico al digitale) quanto la sua conquista del mondo spirituale, della soggettività, dell’autocoscienza” (Marcello Walter Bruno – SeGno Cinema 191/2015, p. 16).

A questo scopo, sembra necessario stabilire in cosa consista l’immagine-tempo: quali caratteristiche la contraddistinguano, quali film o scene di film la esemplifichino.

Il pensiero filosofico non ha mai avuto tanta importanza quanto oggi, poiché si è installato tutto un regime non solamente politico, ma culturale e giornalistico, che è un’offesa a tutto il pensiero.”
Gilles Deleuze

La Rassegna sarà presentata dal Prof. Luciano De Fiore, Filosofia, Università La Sapienza di Roma

Luciano De Fiore (Roma, 1955), studi all’Università di Roma “La Sapienza” e all’Università di Erlangen-Nürnberg. Ha iniziato i propri studi in Germania, sotto la guida di Manfred Riedel, occupandosi di autori classici (Leibniz, Hegel, Marx) e più recentemente di filosofia contemporanea (Kojève e Sloterdijk). Oggi si occupa in particolare dei rapporti tra filosofia, letteratura e psicoanalisi (il tema del “doppio” nella letteratura inglese dell’Ottocento, T.S Eliot ed il Modernismo, Thomas Mann e Nietzsche), con particolare riguardo al tema delle passioni.

Di recente ha pubblicato tra l’altro La città deserta. Leggendo il Sapere assoluto nella Fenomenologia dello spirito di Hegel (Lythos, Roma 2012) e Philip Roth: fantasmi del desiderio (Editori Riuniti, Roma 2012).

IL PROGRAMMA

 Amelia – Biblioteca comunale – Sala Conti Palladini 

Largo Caduti delle Stragi di Nassiriya e Kabul, 1

 Venerdì 19 giugno  ore 21.30

Inception

Un film di Christopher Nolan

Con Leonardo DiCaprio, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Marion Cotillard, Ellen Page

durata 142 min. – USA, Gran Bretagna 2010 – v.o.sott.it.

Dom Cobb (Leonardo Di Caprio) è un abilissimo ladro, il migliore al mondo quando di tratta della pericolosa arte dell’estrazione: ovvero il furto di preziosi segreti dal profondo del subconscio mentre si sogna, quando la mente è al massimo della sua vulnerabilità. Le abilità di Cobb ne hanno fatto un giocatore di primo piano nel pericoloso mondo dello spionaggio industriale, ma lo hanno reso un fuggitivo ricercato in tutto il mondo. Ma ora Cobb ha una chance di redenzione, ma solo se riuscirà a rendere possibile l’impossibile.

Nel sogno del sogno d’un sogno: il triplice livello onirico, insieme con altre meraviglie, fa di Inception di Christopher Nolan un film sospeso tra irrealtà e realtà, enigma e paradosso, specchio di tanti nostri smarrimenti e inquietudini“.

Sabato 20 giugno  ore 21.30

Shutter Island

Un film di Martin Scorsese

Con Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Michelle Williams, Patricia Clarkson.

durata 138 min. – USA 2010 – v.o.sott.it.

Dal best-seller di Dennis Lehane. Nel 1954, all’apice della Guerra Fredda, il capo della polizia locale Teddy Daniels e il suo nuovo partner Chuck Aule vengono convocati a Shutter Island per indagare sull’inverosimile scomparsa di una pluriomicida che sarebbe riuscita a fuggire da una cella blindata dell’impenetrabile ospedale di Ashecliffe. Circondati da psichiatri inquisitori e da pazienti psicopatici e pericolosi confinati sull’isola remota e battuta dal vento, i due poliziotti si trovano immersi in un’atmosfera imprevedibile dove nulla è come appare.

«È preferibile vivere da mostro o morire da uomo perbene?»

Domenica 21 giugno  ore 21.00

La migliore offerta

Un film di Giuseppe Tornatore

 Con Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Sylvia Hoeks, Donald Sutherland, Philip Jackson

durata 124 min. – Italia 2012

Virgil Oldman è un genio eccentrico, esperto d’arte, apprezzato e conosciuto in tutto il mondo. La sua vita scorre al riparo dai sentimenti, fin quando una donna misteriosa lo invita nella sua villa per effettuare una valutazione. Sarà l’inizio di un rapporto che sconvolgerà per sempre la sua vita.

“Vivere con una donna è come partecipare ad un’asta. Non sai mai se la tua è l’offerta migliore”

Per tutti gli eventi: ingresso con tessera OV 2015 e sottoscrizione

Grafica di Luigia Stefanucci

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