La chiamata del Daimon

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Il sentiero del sé al di là del bene e del male

L’irraggiungibile

Diventa evento,

L’indescrivibile

Si adempie,

L’Eterno Femminino

Ci attira lassù

(dal Faust di Goethe)

Questa volta scaviamo nelle nostre anime e nella nostra società, senza compromessi. Narrativi, visivi, emotivi. Il punto di partenza è: “cosa saresti disposto a fare per ottenere ciò che desideri?” (The Place).

Ogni suggestione sembra spingerti dove immagini, poi sei spiazzato un attimo dopo: via il moralismo, il (pre)giudizio facile, sei costretto a entrare in panni scomodi. Di chi deve sbagliare per vivere meglio, di chi ha il coraggio di guardare in faccia se stesso, negli occhi di uno seduto in un bar e scoprire il proprio lato oscuro.

Tutto può diventare normale se in campo ci sono le nostre vite, i nostri desideri, quei sentimenti che ci hanno insegnato a essere irrazionali fino all’incoscienza. Perché la vita è un tavolo da poker dove bluffi quasi sempre, vinci quasi mai e per avere il mazzo truccato faresti qualsiasi cosa. E per amore, anzi per amare, faresti una guerra.

“Cosa saresti disposto a fare per ciò che desideri?”. Non chiedetevelo. Il prezzo è sempre troppo alto. E spesso, lo avete già.

Gil (Midnight in Paris) sceglie di sposare il suo Daimon. Niente ci pare così romantico e feroce di quella sua onesta adesione al proprio sentire, al suo essere magnificamente se stesso con le sue passioni letterarie, il talento da scrittore e la forte chiamata a trasferirsi nella città dove la sua anima potesse sentirsi maggiormente ispirata.

Rispondere alla chiamata per non tradire quella volontà di splendere che è propria del destino di ciascuno: richiede spesso scelte coraggiose ma se è l’amore a sostenerle, non ci sono limiti a quanto ci si possa far sorprendere dalla vita stessa.

Quando si viva così allucinati da coincidenze,

da ispirazioni repentine, condotti come per mano

a divinazioni trasognate,

arriva il momento quando basta osare,

darsi appena una spinta,

e si entra nella più totale, sontuosa follia,

ci si allucina, finché, ecco, compare Lei,

la donna di sogno, l’angelicità.

(Elémire Zolla, L’amante invisibile)

IL PROGRAMMA

Amelia (TR)

Sala comunale F. Boccarini

P.zza Augusto Vera, 10

Venerdì 12 ottobre – ore 21.00

THE PLACE

Regia di Paolo Genovese

Con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher

Italia, 2017, durata 105 min.

Lui è seduto sempre allo stesso posto. Non importa a quale ora del giorno e della notte, lo troverete sempre lì, all’angolo di un ristorante, allo stesso tavolo, con un quaderno in mano. Qualche volta ci scrive delle cose, qualche altra le legge. Non sappiamo niente di lui, chi lo viene a cercare sa soltanto che è capace di esaudire desideri. Tutti i desideri: ricchezza, bellezza eterna, fede, sesso, salute, speranza. Alcune richieste sono semplici, altre più singolari ma tutte hanno un prezzo e il prezzo da pagare non è mai senza conseguenze.

“Un capolavoro che viene su davanti ai nostri occhi per il talento di un regista sempre più coraggioso e consapevole, capace di creare un universo con le sole parole, con i soli visi degli attori, con l’indagine su cittadini al di sotto di ogni sospetto”. www.rollingstone.it

Il film ha ottenuto 4 candidature ai Nastri d’Argento e 8 candidature a David di Donatello.

Ma lei crede in Dio?

Diciamo che credo nei dettagli!

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Domenica 14 ottobre – ore 18.00

MIDNIGHT IN PARIS

Regia di Woody Allen

 Con Owen Wilson, Rachel McAdams, Michael Sheen, Nina Arianda, Kurt Fuller, Tom Hiddleston

 USA, Spagna, 2011, durata 94 min. – v.o.sott.it.

Una famiglia americana è in viaggio d’affari a Parigi. Quando incontra una giovane ed eccentrica coppia di fidanzati, vedrà cambiare sensibilmente la propria vita. Il film è anche la storia del grande amore di un giovane per la città di Parigi e dell’illusione di tutti coloro che pensano che se avessero avuto una vita diversa sarebbero stati molto più felici.

Il film ha ottenuto 4 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 1 candidatura ai Nastri d’Argento, 4 candidature e vinto un premio ai Golden Globes e 1 candidatura a BAFTA.

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2018 e sottoscrizione
Graph Luigia Stefanucci

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Tutti gli uomini temono la morte. È una paura naturale che ci consuma tutti. Temiamo la morte perché sentiamo che non abbiamo amato abbastanza o non abbiamo amato affatto, che alla fine sono la stessa cosa. Comunque, quando fai l’amore con una donna davvero eccezionale, una che merita il massimo rispetto in questo mondo e che ti fa sentire davvero potente, quella paura della morte sparisce completamente. Perché quando condividi il tuo corpo ed il tuo cuore con una donna eccezionale il mondo svanisce. Voi due siete le uniche persone nell’intero universo. Stai conquistando quello che non molti uomini hanno conquistato prima, hai conquistato il cuore di una donna eccezionale, la cosa più vulnerabile che lei può offrire ad un’altra persona. La morte non indugia più nella mente. La paura non annebbia più il tuo cuore. Solo la passione per vivere, e per amare, diventa la tua unica realtà. Questo non è un compito facile, per esso ci vuole un insormontabile coraggio. Ma ricorda questo, nel preciso momento in cui farai l’amore con una donna davvero eccezionale ti sentirai immortale!” (Ernest Hamingway nel film “Midnight in Paris”)

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Chi è amato non conosce morte,

perché l’amore è immortalità,

o meglio, è sostanza divina.

Chi ama non conosce morte,

perché l’amore fa rinascere la vita

nella divinità.

(Emily Dickinson)


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