Arturo Annecchino meets Buster Keaton

Perché essere difficili quando con un minimo sforzo potete diventare impossibili? Buster Keaton

La proiezione del capolavoro muto The General accompagnata dalla musica dal vivo di Arturo Annecchino!

Una straordinaria concatenazione di gag visive, situazioni paradossali e imprese impossibili in uno dei capolavori di Buster Keaton. The General (o “Come vinsi la guerra”) è considerato uno dei grandi classici del cinema muto e presenta il più bell’inseguimento tra due locomotive che la storia del cinema ricordi.

Arturo Annecchino firmerà l’accompagnamento musicale di questo capolavoro. Pianista e compositore dallo straordinario successo internazionale, Annecchino torna a confrontarsi con un film muto (per noi ha già musicato dal vivo, in eventi altrettanto memorabili, Aurora, Metropolis e Lulù).

Assecondando il talento comico di Keaton e il suo trascinante spirito d’avventura, in questa nuova performance lascerà campo libero al proprio genio, interagendo in tempo reale con le immagini.

Il personaggio di Buster Keaton non si ferma mai a riflettere, ma sviluppa un’azione tenace e sperimentale, nel senso che non si arrende di fronte agli ostacoli ma ricerca continuamente la possibile alternativa, aggirando la logica comune.

Solo attraverso una fantasia mirabolante e istantanea riesce a reagire a ogni catastrofe, come se il mondo potesse essere ri-costruito per puro atto di una volontà che diventa immediatamente azione.

Così la musica procederà per contrasti ritmici, pause, rapide accelerazioni, sospensioni, laboriosi ostinati, fratture… La continuità discorsiva è costantemente sabotata da incidenti e anomalie di funzionamento che diventano i veri agenti della forma musicale, proiettata in un continuo divenire.

La presentazione è affidata alla sapiente maestrìa di Francesco Patrizi, critico cinematografico.

Special Event

AMELIA (TR)

SALA DELLO ZODIACO DI PALAZZO PETRIGNANI

Via del Duomo, 3

Sabato 23 giugno – ore 21.30

THE GENERAL (COME VINSI LA GUERRA)

Regia di Buster Keaton, Clyde Bruckman

Con Buster Keaton, Marion Mack, Glen Cavender, Jim Farley, Frederick Vroom, Charles Henry Smith

USA, 1926, durata 75 min.

MUSICA DAL VIVO: ARTURO ANNECCHINO

Presentazione a cura di Francesco Patrizi, critico cinematografico

La comica poesia delle rotaie. Un treno che si chiama The General lanciato a gran velocità nei maestosi paesaggi americani, e al comando (contromano) un macchinista che ama il suo treno quasi quanto la fidanzata Annabelle.

Siamo negli anni della guerra di Secessione, i generali veri fumano sigari e pianificano gli scontri mortali; sulla locomotiva, intanto, Buster mette un perno, toglie un perno, e il mondo si allontana.

Accolto freddamente dal pubblico dell’epoca, poi considerato tra i capolavori di Keaton e del cinema tutto, girato dal vero (nelle foreste dell’Oregon), tra incendi veri e simulati, ponti e dighe costruiti e distrutti, senza modellini, senza risparmio di denaro e di rischio.

“Nel film il ponte viene incendiato dai nordisti. Nel girare la sequenza le cose andarono così: Keaton abbordò il ponte con The General, appiccò il fuoco e si allontanò a gran velocità. Gli spettatori (che la ripresa aveva attirato sul luogo) guardarono allibiti il ponte, imbevuto di cherosene, diventare una solida massa di fuoco. Tutti pensavano che i macchinisti non ce l’avrebbero fatta. E invece arrivarono sani e salvi dall’altra parte” (Kevin Brownlow, Alla ricerca di Buster Keaton, Edizioni Cineteca di Bologna 2009).

E, per chiudere, uno dei più deliziosi baci finali mai visti sullo schermo.

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Arturo Annecchino

Pianista e compositore romano, nato a Caracas, residente ora nella campagna umbra, è fra i più prolifici ed apprezzati autori di musica per teatro e danza.

Ha collaborato con autorevoli registi e artisti della scena teatrale italiana ed internazionale. Da diversi anni partner artistico di un genio della regia come Peter Stein, Annecchino ha composto le musiche non solo per gli spettacoli del maestro tedesco, ma anche, fra gli altri, per: Alfredo Arias, Susan Sontag, Massimo Castri, Valerio Binasco, Janusz Kica, Giuseppe Patroni Griffi, Jean Claude Berutti, Renè de Ceccatty, Attilio Corsini, Lindsay Kemp, Glauco Mauri, Giorgio Ferrara, Paolo Magelli, Luca Zingaretti e molti ancora.

Autore di opere radiofoniche pluripremiate, ideatore di performance originali dall’elevato impatto emozionale, dedito ad inesauribili sperimentazioni e ricerche, ha con gli album della serie Midnight Piano interpretato per la prima volta personalmente la propria musica.

Di pari passo con la sua entrata in scena come pianista interprete, in questi ultimi anni Annecchino ha trovato nuove soddisfazioni anche nel grande cinema d’autore realizzando le musiche degli ultimi film di Sergio Castellitto, compreso “Nessuno si salva da solo”. Il brano ELIS, contenuto proprio nella colonna sonora di questo film, ha ricevuto la nomination al David di Donatello nella sezione Migliore Canzone Originale.

Nel 2017, sempre per Castellitto, ha realizzato le musiche dell’ultimo film “Fortunata”, e nello stesso anno ha musicato spettacoli teatrali come Sogno d’Autunno, per la regia di Valerio Binasco, con Giovanna Mezzogiorno; Rosalind Franklin, con Asia Argento; Fenicie di Euripide, sempre per la regia di Valerio Binasco, al Teatro Greco di Siracusa. Nel 2018 riprende la sua collaborazione con l’attore Luca Zingaretti. Con lui dal vivo in prima serata su Rai1, per l’orazione civile dedicata ai 40 anni dall’uccisione di Aldo Moro e poi per lo spettacolo “Il cantico dei cantici”.

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2018 e sottoscrizione
Graph: Roberta Boccacci

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