PALESTINE IS CALLING!

La resistenza culturale, politica e civile si fa anche nelle sale, attraverso l’arte cinematografica.

Anche quest’anno arriva ad Amelia il NAZRA PALESTINE SHORT FILM FESTIVAL, il concorso di cinema indipendente nato del 2017: lo “sguardo” del cinema su una terra che lotta per esistere.

Per l’occasione domenica 11 ottobre – ore 18.00 proiezione dei 4 film vincitori + il corto di CinèPalestine + Fin (con ospite il regista Ward Kayyal).

IL PROGRAMMA

Amelia (TR)

(P.zza Augusto Vera, 10)

FIN

Diretto da Ward Kayyal

Palestina – 2025 – 5’

In una notte di tempesta, un uomo cammina per le strade deserte di Haifa, cercando di accendere una sigaretta sotto una pioggia battente. Mentre la fiamma continua a spegnersi, si imbatte nell’inaspettato.

Vincitore Categoria Documentari

INTERSECTING MEMORY

di Shayma’ Awawdeh (Palestina/Francia, 2025, 20′)

Durante la Seconda Intifada nella Palestina occupata, la paura, l’assedio e la morte definiscono la realtà della città di Hebron. Momenti del passato vengono rivissuti attraverso la memoria infantile, intersecandosi con la memoria collettiva. In mezzo alla continuità e alla ripetizione di tutto ciò, cosa ricordiamo? Cosa dimentichiamo?

Vincitore Categoria Fiction

 QAHER

di Nada Khalifa (Polonia/Palestina/Egitto, 2025, 20′)

Jason, un palestinese canadese, torna in Palestina dopo anni di assenza per fare una sorpresa a sua sorella, portandole un regalo insolito: una capra, dono tradizionale per celebrare la nascita del suo nipotino. Mentre intraprende il viaggio per raggiungerla, riscopre il vero significato dell’identità palestinese.

Vincitore Categoria Opere Sperimentali

 MORGENKREIS

di Basma Alsharif (Germania, 2025, 20’31”)

Un cortometraggio narrativo, intenso e viscerale, si sviluppa in tre parti per raccontare la perdita. Dalla prima esperienza della separazione fino alla violenza impercettibile legata all’integrazione in un nuovo Paese, quando il proprio non è più abitabile, Morgenkreis segue un padre e un figlio nei loro rituali quotidiani, mentre si preparano ad affrontare la giornata e ad andare all’asilo.

Vincitore Gaze On Gaza

 FREE FISH

di Bisan Owda (Palestina/Portogallo, 2025, 22’13”)

Free Fish è un intimo cortometraggio documentario girato interamente a Gaza durante uno degli anni più sanguinosi della sua storia recente. Il film segue due fratelli, Mohammad e Ahmad Kaloob, separati dall’assedio e dallo sfollamento, ma uniti dal mare. Mohammad, rifugiato a Khan Younis con le sue due figlie, cerca nuovi modi per pescare dopo aver perso barca e reti nei bombardamenti del porto di Gaza. Ahmad, rimasto nel nord sotto assedio, rischia la vita ogni giorno per procurarsi del cibo lungo una costa militarizzata, dove la fame è diventata un’arma di guerra. Eppure entrambi continuano a tornare al mare, trasformando la pesca in un gesto di resistenza e memoria. Il film segue anche Rami, nipote adolescente di Mohammad, che dopo aver perso il fratello gemello durante il genocidio affronta da solo il mare, dando voce a una storia di sopravvivenza, lutto e dignità.

Menzione speciale in memoria di Mario Dal Gesso

 YA MAHA

di Ahmad Alkhalil (Palestina/Libano/Italia, 2023, 27′)

Saleh vive in un campo profughi palestinese nel sud del Libano, chiamato Burj al-Shamali.

Durante la crisi del carburante del 2021, sono stati introdotti giorni di razionamento del carburante, non per tutti gli abitanti della zona, ma per medici, infermieri e tassisti. Questo ha reso difficile l’approvvigionamento di carburante all’interno dei campi profughi palestinesi. Saleh ha cercato a lungo di procurarsi carburante in modi molto difficoltosi, in un momento in cui il Libano stava attraversando la peggiore crisi economica e della carenza di carburante.

Festival CinèPalestine

LA BARAJA DE MYRIAM

Regia: Cristina Hadwa, Paese: Cile, Anno: 2025, Durata: 14:46 min, corto di animazione dal Festival CinèPalestine 2026, Parigi

NOTE