A STISA BLUES

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Canti e sentimento nella tradizione musicale e vocale del Mediterraneo: Calabria, Puglia, Sicilia, Umbria, Abruzzo. Musica arbereshe di Calabria.

rrosa trio

Amelia (TR)

Sala comunale F. Boccarini

P.zza Augusto Vera, 10

 

Domenica 2 aprile – ore 18.00

 RRosa trio

Concerto per voci a cappella

 Anna Maria Civico / Elena D’Ascenzo / Ambra Battistelli

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Il trio propone un modo di cantare che fa da eco a modalità vocali e musicali arcaiche mediterranee della tradizione orale. I dialetti in cui si canta, le melodie e i ritmi sono un esempio di simbiosi e fusione tra suoni e culture che si affacciano sul Mediterraneo e che in tempi molto lunghi hanno prodotto un modo di cantare e suonare tipico e originale che è patrimonio in trasformazione della cultura musicale di tradizione orale del Mediterraneo. 

I Canti sono monodici e polifonici: d’amore, di lavoro nei campi, serenate, nostalgia, ninne-nanne: tutti temi che mettono in scena sentimenti ed esperienze profonde dei vissuti. Improvvisazioni vocali partono da moduli ritmico-melodici dei brani, si susseguono armonie che dal mondo antico raggiungono la sensibilità del nostro orecchio musicale contemporaneo e meticcio.

[musica d’ascolto. esecuzioni fisiche del suono. musica per orecchie curiose, attente, sensibili, che può raggiungere l’epidermide degli spettatori … e per il mood blues, consigliato per cuori impavidi!]

 Elementi estetici: texture della voce mediterranea atonale, naturale e dissonante

 

A seguire presentazione del Videoclip

“U MEL’AVITI” 

Produzione, soggetto, cantante: Anna Maria Civico

Riprese e montaggio: Lorenzo Bernardini e Michele Manuali

Videoclip musicale per sola voce di Anna Maria Civico in collaborazione con i videomaker Lorenzo Bernardini e Michele Manuali. Una canzone di origine siciliana rielaborata dall’autrice che prevede una narrazione attraverso location in Umbria e Lazio. Luoghi di archeologia industriale dismessi e luoghi di natura selvaggia. Si sovrappongono estetica di un mondo arcaico incontaminato a spazi industriali e metropolitani. L’idea è quella di amplificare l’atemporalità dello spazio e del tempo. “Le aree industriali dismesse, mi sembrano i contenitori perfetti, e allo stesso tempo luoghi imperfetti di transizione, per ospitare esperienze di cambiamento, anche nella musica. Se trasformazione ci sarà, non potrà che condurre ad approcci alla vita differenti dai messaggi precedenti e, si spera, più evoluta e integrata. Questo è in sintesi anche il mio approccio ai repertori di tradizione orale della musica popolare italiana: musica e voce arcaica generatrice di suono e di musica contemporanea.”

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Alcuni estratti del concerto

Riprese: Martina Paolucci – Montaggio: Paolo Romanucci

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ANNA MARIA CIVICO 

Attrice, cantante, musicoterapista, formatrice, autrice, ricercatrice indipendente. Di origine calabrese, ha vissuto a Catanzaro, Roma, Venezia, attualmente vive a Terni. Si occupa di sperimentazione vocale e musicale, di teatro, di canto di tradizione orale italiano e calabrese in particolare. Sperimenta forme arcaiche della vocalità mediterranea verso una ricerca estetica contemporanea. Si è formata negli anni novanta con i maestri di Teatro Jairo Cuesta e James Slowiak, con Maud Robart pedagoga di canto e movimento integrato. Altri maestri di teatro: Eimuntas Nekrosius, Antonio Attisani, Francois Tanguy, Armando Punzo, Massimiliano Civica. Altre maestre per la formazione musicale: Francesca Ferri, Chiara Guidi. Formazione in Musicoterapia presso il CEP di Assisi Scuola Quadriennale. Premio Cassano 2011 per l’Etnomusicologia dall’Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia di Cassano all’Ionio (CS). Pubblica “Contributo alle teorie della performance.”, Rubbettino, 2011, “Un sentimento di benessere collettivo. Il corpo voce in Musicoterapia.” UVE Editoria Sociale Umbra, 2015. Ha lavorato in diverse collaborazioni artistiche a Roma Teatro Natura dal 1994 al 1998 / Cagliari (rassegna teatro e canto, Regie Culturali del Caos coordinamento Maurizo Masia, Placido Cherchi, Anna Maria Civico, 2000-01) / Venezia con Sandra Mangini, Giuseppina Casarin e Compagnia Daff 1999-2001 / Catanzaro 5 edizioni di Vismusicae Il Parco Sonoro tra i Due Mari con la direzione artistica di Paolo Scarnecchia, 2002-06 / Malta Story Telling Festival 2006, con la direzione artistica di George Mifsud-Chircop / Palermo di Scena e poi Napoli, Lecce, Reggio Calabria, Cosenza, Roma, Parigi e Le Mans con la compagnia Tempo Cantabile 2007-08. Ha realizzato concerti di musica d’improvvisazione con i musicisti Seijiro Murayama, Thierry Madiot, Pascal Battus a Parigi, Santa Severina (CS), Capodimonte (VT), Terni. Come libera professionista conduce laboratori di teatro, di canto-voce e movimento integrato presso differenti realtà artistiche, sociali ed educative. Lavora in particolare con la vocalità delle donne. Attualmente vive a Terni e conduce la sua attività presso il CAOS Centro Arti Opificio Siri. Musicoterapeuta-formatrice in diverse realtà in Umbria. Con il Conservatorio Grecanico di Cataforio in Calabria (RC) conduce il laboratorio annuale di canto calabrese per “U STEGG”. Con l’associazione Cantiere d’Arti realizza laboratori ed eventi di teatro, canto, arte e cultura di genere. E’ attivista e vicepresidente del consiglio direttivo di Terni Donne nella gestione della Casa delle Donne di Terni dove coordina il Coro Vocinsieme con Elena D’Ascenzo e Lisa Maroni. More info su FB: Anna Maria Civico

ELENA D’ASCENZO 

Cantante, musicista. Nata a L’Aquila, studia canto e chitarra fin dall’infanzia, prevalentemente da autodidatta. Fa esperienza come cantante e chitarrista in diverse band cittadine fino a dar vita, nel 2012, ai Dem Rockblues Trio (band che propone brani originali che si muovono all’interno dei generi rock e blues con incursioni nelle sonorità mediterranee, africane e nella psichedelia) con Davide Zanini e Marco Zanini. Nel 2013 incontra Norman Nawrocki (scrittore, performer) ed incide per lui alcuni brani che verranno inseriti nel disco “Cazzarola!” (Montreal 2013). Sempre nel 2013, entra a far parte dei DisCanto (gruppo storico abruzzese che fonde arie, testi ed espressioni della tradizione orale) con i quali si esibirà in numerosi concerti in Italia ed all’estero, fino ad approdare, nel 2014, al Philadelphia Folk Festival, manifestazione che, nel corso dei decenni, ha ospitato artisti di fama internazionale come Odetta Holmes, Joan Baez, Buddy Guy, Janis Ian. Nel 2014 prende parte a “Voice, Voce, Voix”, un percorso professionalizzante nell’ambito della ricerca e della pratica in vocalità, canto, teatro e movimento guidato da Anna Maria Civico. Dal 2015 inizia a collaborare con Anna Maria Civico in diversi progetti, quali: “Salve, oh voci! Sentimento e pietà popolare nel centro e sud Italia” (concerto di canti tradizionali a cappella); “Zemra ime/cuore mio” (canti della tradizione arbëreshe);“Out of the doors – un teatro tra le epoche” (progetto teatrale che propone una sintesi fra drammaturgia ed ambiente); Le Straniere – Itinerario Carsulae”(spettacolo teatrale per sole voci realizzato nel parco archeologico di Carsulae – 2016). Sempre nel 2015 da vita al progetto “Ground ‘n’ Roots” – concerto solista blues che prevede brani della tradizione afro-americana, africana, mediterranea e brani originali. Dal 2016 guida con Lisa Maroni ed Anna Maria Civico, il coro della Casa delle Donne di Terni VocInsieme. Parallelamente all’attività di cantante e musicista, sono da menzionare le esperienze in campo teatrale grazie alle collaborazioni con Murè Teatro, l’Ingranaggio e L’Uovo- teratro stabile d’innovazione. Inoltre, da alcuni anni, Elena porta avanti ricerche sul campo e studi sulle tradizioni popolari abruzzesi, del sud-Italia, del Burundi e dell’area mediterranea in generale. More info su FB: Elena D’Ascenzo.

AMBRA BATTISTELLI 

Educatrice cantora. È nata e vive a Terni. Da oltre dieci anni è impegnata in un percorso di ricerca sulla vocalità costituito e costruito soprattutto attraverso il confronto con il canto di tradizione popolare. Riferimenti fondamentali per la sua formazione sono state Anna Maria Civico e Lucilla Galeazzi, arricchiti dall’incontro con Enza Pagliara, Hervè Loche, Barbara Valentino,Cristina Alioto. Ciascuno di questi artisti, con la propria unica e personale modalità di approccio e riproposizione del canto di tradizione orale ha nutrito e ispirato il suo percorso. È tra i fondatori dell’associazione di promozione sociale “Ticchetettà: tradizioni e identità” che si propone, come finalità principale la ricerca, la riscoperta e la divulgazione delle tradizioni popolari orali, con una particolare attenzione al canto.

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2017 e sottoscrizione
Graph Roberta Boccacci

rrosaweb


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