Tra cielo e terra

Rassegna cinematografica tra fede e ricerca interiore

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Nei giorni immediatamente precedenti la Pasqua l’ass. cult. Oltre il Visibile propone la rassegna cinematografica Tra cielo e terra, pensata in collaborazione con il centro olistico “Il Giardino delle Meraviglie” di Amelia.

Si tratta di un’altra iniziativa, che vuole essere uno spazio di condivisione e discussione in bilico tra fede e ricerca interiore, ma è nata anche con il precipuo intento di restituire al cinema lo spazio e l’attenzione che merita (c/o la Sala Boccarini di Amelia, con inizio alle ore 21.00).

Si parte venerdì 29 marzo con Des Hommes et des Dieux (“Uomini di Dio” la traduzione italiana) di Xavier Beauvois (2010), che arriva ad Amelia dopo il sorprendente successo in Francia.

Ispirandosi liberamente ai fatti di cronaca algerini del 1996 – la scomparsa/uccisione di sette monaci a Tibhirine rapiti da gruppi islamici estremisti – il film parte da alcune settimane prima del tragico evento.

Con rispetto e accuratezza mostra la vita di lavoro e preghiera della piccola comunità cristiana, perfettamente inserita in un villaggio islamico grazie all’amore – ricambiato – con cui i frati si integrano nella quotidianità e nei bisogni dei poveri abitanti.

Fino a quando la minaccia del terrorismo fondamentalista comincia a farsi pressante…

Beauvois porta dunque sullo schermo il sacrificio di questi sette monaci francesi che nel marzo 1996 vennero sequestrati da un gruppo armato della Jihad islamica e le cui teste vennero ritrovate il 30 maggio di quello stesso anno. Documenti ritrovati di recente coinvolgono le forze armate algerine nel tragico esito finale del sequestro.

Gran premio della Giuria Festival di Cannes 2010.

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Sabato 30 marzo si cambia registro, perché sarà la volta di una recente commedia americana soltanto in apparenza “leggera”: Mangia Prega Ama, un film di Ryan Murphy (USA, 2010).

Tratta dal romanzo di Elizabeth Gilbert, divenuto un bestseller a livello internazionale, è la cronaca (vera) della rinascita di di questa donna in un viaggio iniziato per riscoprire i piaceri del cibo, della spiritualità e dell’amore.

In breve, Liz Gilbert ha tutto ciò che una donna moderna può sognare, un marito, una casa e una carriera di successo, ma come tante altre donne è insoddisfatta, confusa e alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena divorziata, trovandosi ad un bivio, Liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto.

Intraprende un viaggio intorno al mondo per tagliare con il passato e ritrovare se stessa. In Italia riscopre il piacere di mangiare, in India arricchisce la sua spiritualità e, inaspettatamente, a Bali ritrova il suo equilibrio interiore grazie al vero amore.

Mangia Prega Ama, insomma, è la prova di come non esista un solo modo di amare la vita e girare il mondo.

Prima e dopo il film incontro-dibattito con Nicoletta Ferroni, scrittrice, insegnante, operatrice olistica.

Entrata con tessera e sottoscrizione