Oltre ogni limite

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Extreme spirituality: la nuova frontiera nello sviluppo del potenziale umano

Quando mi espongo all’estremo, abbraccio la vita. Wim Hof

Il giardino del mondo non ha limiti, tranne che nella tua mente. Jalāl al-Dīn Rūmī

Di che cos’è fatto un pensiero? Di che cos’è fatta la realtà? E soprattutto, come può un pensiero modificare la natura della realtà?

Un viaggio nel cuore più autentico della natura umana: il superamento di sé, in un’insaziabile ricerca dell’ignoto e dell’inconcepibile.

Scopriremo come andare oltre il limite delle nostre capacità, superare i blocchi e le paure, sentirci più vivi spiritualmente, accrescere il nostro grado di comprensione, affrontare ogni difficoltà della vita a viso aperto, trarre il meglio da qualsiasi situazione apparentemente negativa o disperata, aumentare la capacità di guarire noi stessi e gli altri, aderire alla semplicità volontaria per migliorare le nostre possibilità economiche.

Il cervello del cinema e quello del suo spettatore non funzionano in modo troppo dissimile. Oltre al fatto che molte delle tecniche utilizzate dai film (ad esempio, il primo piano e il flashback) appaiono come la visualizzazione diretta di alcuni processi mentali (l’attenzione e il ricordo), entrambi si dice siano capaci di sfruttare solo una piccola parte delle loro potenzialità.

Cosa significa quindi sfruttare al massimo queste capacità, neuronali o estetiche che siano?

Vuota la tua mente di tutti i pensieri; lascia che il tuo cuore trovi la pace. Studia la complessità del mondo, ma contemplane il ritorno. Il ritorno alla sorgente è la serenità. Se non realizzi la fonte finirai con il confonderti e il dispiacerti. Quando comprenderai da dove provieni, diventerai naturalmente tollerante, comprensivo, multiforme. Tao Te Ching

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AMELIA (TR)

BIBLIOTECA COMUNALE LUCIANO LAMA

SALA CONTI PALADINI

Largo Caduti delle Stragi di Nassiriya e Kabul, 1

Giovedì 20 febbraio – ore 21.00

LUCY

Regia di Luc Besson

Con Scarlett Johansson, Morgan Freeman, Amr Waked, Choi Min-sik, Pilou Asbæk, Analeigh Tipton

USA, Francia, 2014, durata 90 min. – v.o.sott.it.

A seguito di circostanze indipendenti dalla sua volontà, la giovane studentessa Lucy (Scarlett Johansson) vede le sue capacità intellettuali crescere all’infinito. “Colonizzando” il suo cervello, acquisirà poteri illimitati che le permetteranno di trasformarsi in una micidiale macchina da guerra contro ogni logica umana.

Scritto e diretto da Luc Besson, Lucy è un action thriller che prende in esame la possibilità che un essere umano possa far ricorso all’uso del 100% delle possibilità offerte dal cervello, ottenendo l’accesso alla capacità più remote della propria mente.

Luc Besson confessò di aver impiegato ben dieci anni per dare vita la progetto. Il regista, inoltre, dichiarò di aver pensato ad un sequel di Lucy (il regista appare in un cameo come dottore nell’ospedale francese dove vengono recuperate le dosi dell’enzima che dona straordinari poteri a Lucy Miller).

Sento tutto: lo spazio, l’aria, le vibrazioni, la gravità. Sento ogni mia cellula, il sangue, sento il cervello…

L’ignoranza crea il caos, non la conoscenza. Lucy (Scarlett Johansson)

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venerdì 21 febbraio – ore 21.00

BLEEP

Regia di William Arntz , Betsy Chasse , Mark Vicente

USA, 2004 – durata 108 min.

Intervento di Nicoletta Ferroni, scrittrice, operatore e Trainer in discipline olistiche a carattere energetico 

http://www.giardinomeraviglie.it/il-centro/

Un gruppo di quattordici scienziati, neurologi, medici, teologi, mistici e ricercatori indaga la natura dell’Universo e il mistero che si cela nei nostri pensieri, nelle emozioni, nella materia.

Il film ruota attorno ad Amanda (Marlee Matlin, premio Oscar in Figli di un Dio minore), una fotografa divorziata e depressa che affronta la realtà passivamente credendo di non avere alcun potere sulle vicende che le accadono.

La parte documentaria del film, grazie alle sue brillanti interviste (persino JZ Knight, il channel di Ramtha), fornisce la base scientifica e spirituale alla storia della protagonista che è, naturalmente, la storia dell’umanità.

Di che cos’è fatto un pensiero? Di che cos’è fatta la realtà? Cosa succede dopo la morte? Che ci faccio qui? Non ci saranno risposte definitive, ma infinite possibilità.

La splendida parte di animazione del film mostra la storia su un piano microscopico e molecolare, con effetti esilaranti e comici. Intervengono: Amit Goswami, J. Z. Knight, Ramtha, Candace Pert, Andrew Newberg, Joseph Dispenza, J. Hagelin, Micéal Ledwith, Daniel Monti, David Albert, F. A. Wolf, J. Satinover, S. Hameroff e W. Tiller.

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Sabato 22 febbraio – ore 21.00

LIMITLESS

Regia di Neil Burger

Con Bradley Cooper, Robert De Niro, Abbie Cornish, Anna Friel, Andrew Howard, Johnny Whitworth

USA, 2011, durata 105 min. – v.o.sott.it.

Protagonista del film è Eddie Morra, romanziere di New York dalle fortune incerte che in piena crisi creativa non riesce a scrivere il suo nuovo libro. Nel momento in cui viene a conoscenza di un farmaco sperimentale, in grado di sbloccare e amplificare le potenzialità della mente, la sua vita prende una svolta improvvisa.

Il soggetto si basa sul romanzo Territori oscuri (The Dark Fields) del 2001 di Alan Glynn, e tratta dell’effetto sconvolgente che ha una misteriosa e potentissima droga in grado di aumentare la potenza del proprio cervello sulla vita di un uomo.

Neil Burger descrive così un mondo schizofrenico che va velocissimo e una finanza dopata che ne è naturale conseguenza: la sua è una riflessione profonda sul nostro Occidente, sull’ansia da prestazione e l’asservimento al dio denaro, sulla brama di una conoscenza totale.

Scream Award 2011: Miglior thriller

…non ho manie di grandezza… ho un’autentica ricetta per la grandezza…! Eddie Morra (Bradley Cooper)

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Domenica 23 febbraio – ore 18.00

INSIDE THE SUPERHUMAN WORLD OF THE ICEMAN

Regia di Daisy-May Hudson

Con René Gude, Enahm Hof, Wim Hof

USA, 2015 – durata 40 min. – v.o.sott.it.

Presentazione a cura di Alessandro Ronca, Training Facilitator Wim Hof Method

https://www.per.umbria.it/

La prima volta che Wim Hof ha attirato l’attenzione degli scienziati è stata quando ha dimostrato di essere in grado di usare la meditazione per rimanere immerso nel ghiaccio per 1 ora e 53 minuti senza che la sua temperatura corporea cambiasse. Da allora, ha scalato l’Everest con i pantaloncini, ha resistito al mal di altitudine, ha completato una maratona nel deserto del Namibia senza bere e ha dimostrato, in laboratorio, di essere in grado di influenzare volontariamente il suo sistema nervoso autonomo e il sistema immunitario.

Quasi tutto ciò che Wim ha fatto, in passato era ritenuto impossibile, ma non è un mostro della natura.

Per dimostrare che qualsiasi essere umano può apprendere i suoi metodi, Wim si è offerto di insegnare a Matt Shea e Daisy-May Hudson come scalare una montagna fredda e ghiacciata in soli pantaloncini corti senza raffreddarsi. Ma quando Matt e Daisy si iscrissero per l’addestramento, non avevano idea che il cosiddetto “Iceman” stesse progettando di condurli in un viaggio psichedelico attraverso l’Europa tra scienza, spiritualità e mistero.

L’errore più grande della società contemporanea è l’allontanamento dal nostro ambiente naturale. Viviamo in un habitat completamente artificiale, di cui abbiamo modificato tutti i modelli della natura. Siamo l’unico animale che adatta l’ambiente. Tutto questo ci rende deboli e malaticci. Il nostro subconscio diventa pazzo.

Ho imparato a controllare il mio corpo, ho aumentato a livelli stratosferici le difese immunitarie, ho smesso di ammalarmi e ho superato ogni limite. Wim Hof (The Iceman)

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2020 e sottoscrizione
Graph. Silvia Pagliaricci

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Quando ti dicono che non puoi farcela, ti stanno mostrando i loro limiti. Non i tuoi.

(Anonimo)

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Impara qualcosa di nuovo. Prova qualcosa di diverso. Convinci te stesso di non avere limiti. (Brian Tracy)

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Se non tentiamo di superare i nostri limiti non sapremo mai di che cosa siamo capaci e di quanto siamo in grado di dare. (Anonimo)


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