La Película

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Oltre Almodóvar: i migliori film del cinema spagnolo contemporaneo

Il binomio Cinema/Spagna di solito dà come risultato il grandissimo regista premio Oscar Pedro Almodóvar. Ma la Spagna cinematografica è anche altro.

Il cinema spagnolo non manca infatti di registi importanti e interessanti, grazie a toni singolari e a una propensione alla sperimentazione di derivazione decisamente autoctona.

Negli ultimi anni, la cinematografia spagnola si è arricchita di temi e di intriganti contaminazioni tra generi che spaziano dal thriller al melodramma, dal comico al grottesco, con una varietà di soluzioni particolarmente efficaci: Alex de la Iglesia, Alejandro Amenábar, Daniel Monzón, Pablo Berger, Tony Gatlif, Jaume Balagueró, Guillermo Del Toro, Paco León sono solo alcuni dei nomi più noti all’interno del panorama cinematografico spagnolo contemporaneo.

Cineasti, storie e generi cinematografici che – sebbene quasi o del tutto sconosciuti da noi – nel loro paese di origine hanno trascinato nelle sale milioni di spettatori, consacrato attori e attrici di talento, conquistato premi in prestigiose rassegne e non di rado influenzato stili e temi dei grandi registi americani ed europei.

Otto film, otto sguardi diversi sulla Spagna di oggi, otto perle cinematografiche, tra produzioni indipendenti e mainstream, pellicole distribuite in Italia e non: quello che ne esce è un quadro d’insieme culturale e artistico di eccezionale vastità, che illumina opere e autori poco noti qui da noi e quindi… !vamos al cine!

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IL PROGRAMMA

Rassegna – Parte I

AMELIA (TR)

Sala comunale F. Boccarini

P.zza Augusto Vera, 10

Giovedì 3 ottobre – ore 21.00

TESIS

Regia di Alejandro Amenábar

Con Ana Torrent, Fele Martínez, Eduardo Noriega

Spagna 1995 – 125 min. – v.o.sott.it.

Il film non è più distribuito in Italia

Angela, una studentessa della scuola di cinema di Madrid, sta preparando la sua tesi sulla violenza nei media. Ad aiutarla è un altro studente, Chema ossessionato dai film di violenza. Mentre analizzano un film in cui una ragazza viene torturata e uccisa, Angela e Chema si accorgono che l’interprete del film è un’ex studentessa della loro scuola.

7 Premi Goya 1997: miglior film, miglior regista esordiente, miglior sceneggiatura originale, miglior attore rivelazione (Fele Martínez), miglior produzione, miglior montaggio e miglior sonoro. Méliès d’argento 1997.

Qual è il colore dei miei occhi?

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Venerdì 4 ottobre – ore 21.00

CELLA 211

Regia di Daniel Monzón

Con Luis Tosar, Alberto Ammann, Antonio Resines, Marta Etura, Carlos Bardem, Manuel Morón

Francia, Spagna, 2009 – 110 min. – v.o.sott.it.

Juan Olivier è un secondino alle prime armi che ha la sfortuna di iniziare il nuovo lavoro lo stesso giorno in cui scoppia una rivolta tra i carcerati. Coinvolto dal capriccio del destino in queste tragiche circostanze, Juan deve sfruttare al massimo la sua risorsa più preziosa: l’intelligenza. In questa situazione si rende conto di essere tutt’altro che l’uomo timido, fragile e di buone maniere che aveva sempre pensato di essere e scopre di avere le doti per sopravvivere sull’orlo di un abisso.

La pellicola ha ottenuto sedici candidature ai Premi Goya 2010, vincendo otto premi, tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista (Luis Tosar).

Il film è stato dedicato al pompiere della città di Zamora Luis Ángel Puente, il quale partecipò alle riprese del film e morì successivamente durante il salvataggio di due ragazzi in un fiume.

Succeda quel che succeda non esci vivo da qui… Malamadre (Luis Tosar)

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Sabato 5 ottobre – ore 21.00

Vengo – Demone Flamenco

Regia di Tony Gatlif

Con Antonio Canales, Orestes Villasan Rodroguez, Antonio Dechent

Francia, Spagna 2000 – 95 min. – v.o.sott.it.

Il film non è più distribuito in Italia

In Andalusia, Spagna del sud, Caco non riesce a superare la sofferenza per la morte di sua figlia. Cerca di trovare conforto nel vino, nella danza, nelle feste musicali, ma il dolore non passa e la realtà in cui è calato è ben altra: quella di una rivalità senza limiti tra la sua famiglia e quella dei Caravaca.

Questi arrivano a colpire Caco nell’affetto più caro rimastogli: il giovane nipote Diego, handicappato e tuttavia pieno di voglia di vivere. La risposta a questa offesa è quella di innescare vendette a catena, fino ad un conclusivo e tragico regolamento di conti reciproco.

Fuori concorso alla 57° Mostra del Cinema di Venezia (2000).  Premio César 2001 per la migliore musica da film.

Coloro che restano ti vendicheranno.

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Domenica 6 ottobre – ore 18.00

Crimen perfecto

Regia di Álex De la Iglesia

Con Guillermo Toledo, Mónica Cervera, Luis Varela, Enrique Villén, Fernando Tejero

Spagna 2004 – 105 min. – v.o.sott.it.

L’affascinante e ambizioso Rafael lavora nel reparto donna di un centro commerciale: il suo obiettivo è quello di diventare responsabile dell’intero piano, ma deve vedersela con Antonio, il capo del reparto uomo. Quando, dopo un’accesa discussione, Antonio muore, Rafael inizia a subire i ricatti dell’unica testimone: Lourdes, una commessa insignificante e complessata…

Molte delle persone che nel finale appaiono vestite da clown sono veri fan del regista; lo stesso De la Iglesia, attraverso il suo sito ufficiale, diede opportunità al suo pubblico di fare un cameo nel film.

Festival del film poliziesco di Cognac 2005: Grand Prix

È una pellicola che spiega come la vita diventi un inferno a causa degli obiettivi che sono imposti dalla società contemporanea: bisogna avere l’auto più bella, la casa più grande, la moglie più sexy, s’inseguono sogni indotti dalla pubblicità e si perde di vista il senso della vita”. Álex de la Iglesia

Il bello della gente di città è che a nessuno importa se sei vivo o morto.

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Rassegna – Parte II
Giovedì 10 ottobre – ore 21.00

MIENTRAS DUERMES

Regia di Jaume Balagueró

Con Luis Tosar, Marta Etura, Petra Martínez, Carlos Lasarte, Alberto San Juan

Spagna, 2011 – 102 min. – v.o.sott.it.

Essere un portiere di condominio, per Cesar, è anche una passione macabra. Ingannare, mentire e ferire psicologicamente gli altri è il suo sport preferito, data la sua oscura filosofia di vita: se lui non può essere felice, non deve esserlo nessun’altro.

Balagueró stesso ha confessato in un’intervista di essere impaurito dalla realtà che va avanti, da ciò che può accadere, mentre lui è addormentato.  Sublime interpretazione di Luis Tosar.

Ti sei mai chiesto cosa succede mentre dormi?

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Venerdì 11 ottobre – ore 21.00

IL LABIRINTO DEL FAUNO

Regia di Guillermo Del Toro

Con Sergi López, Maribel Verdú, Ivana Baquero, Doug Jones, Alex Angulo, Ariadna Gil

Messico, Spagna, USA, 2006 – 112 min. – v.o.sott.it.

Una ragazza viaggia con la madre e un padre adottivo nella zona rurale del nord della Spagna del 1944, in seguito alla vittoria di Franco. Per sfuggire alla realtà dolorosa in cui vive, Ofelia vive in un mondo immaginario di sua creazione popolato da un fauno.

Presentato in concorso al Festival di Cannes 2006, si è aggiudicato il premio al miglior film della National Society of Film Critics, e tre Premi Oscar: miglior fotografia, miglior scenografia e miglior trucco.

Vidal: Non la capisco. Perché non mi ha obbedito?

Ferreira: Perché obbedire senza pensare, così, istintivamente, lo fa solo la gente come lei.

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Sabato 12 ottobre – ore 21.00

BLANCANIEVES

Regia di Pablo Berger

 Con Maribel Verdú, Daniel Giménez Cacho, Angela Molina, Pere Ponce, Macarena García

Spagna, Francia, Belgio, 2012 – 104 min.

Film muto e in bianco e nero, tratto dalla celebre novella dei fratelli Grimm.

Andalusia, anni venti: Carmen, figlia di un ex torero paralitico e di una cantante morta dandola alla luce, viene allevata dalla nonna danzatrice di flamenco. Alla sua morte va ad abitare dalla perfida matrigna Encarna, seconda moglie del padre. Questi segretamente la indirizza verso il mondo della corrida, ma viene ucciso dalla moglie, che fa anche portar via Carmen, perché sia uccisa. La ragazza viene salvata da una compagnia di nani girovaghi. I nani aiutano Carmen nel mondo delle arene e lei, con il nome di Blancanieves, diventa una famosa torera, finché la matrigna riesce a farle mangiare la mela avvelenata.

Ha ottenuto 18 nomination per l’edizione 2013 del Premio Goya, vincendo 10 premi, fra i quali miglior film, miglior attrice e miglior attrice rivelazione.

Ho visto Rapacità di Erich von Stroheim con un’orchestra sinfonica dal vivo e mi ha creato sensazioni uniche. Ho voluto ricrearle per il pubblico e per questo sono tornato alle grandi produzioni anni ’20.” Pablo Berger

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Domenica 13 ottobre – ore 18.00

KIKI & I SEGRETI DEL SESSO

Regia di Paco León

 Con Natalia de Molina, Álex García, Paco León, Ana Katz, Belén Cuesta, Candela Peña

Spagna, 2016 – 102 min. – v.o.sott.it.

Cinque storie d’amore e di bizzarre fantasie sessuali. Una donna è affetta da Dacrifilia, si eccita vedendo il partner che piange. Un’altra prova piacere quando sfiora dei soffici tessuti, Efefilia. Un uomo invece è affetto da Sonnofilia: ha strani desideri mentre la moglie dorme. Una ragazza soffre di Arpaxofilia, raggiunge l’orgasmo quando viene derubata.

Chi non ha mai avuto una piccola perversione? Una commedia che rompe ogni tabù…

Dimmi che è poliestere…poliestere. No..è seta.

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2019 e sottoscrizione
Graph. Roberta Boccacci


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