La comédie atomique

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La joie de vivre du cinéma:

la magia (e la pazzia) della commedia francese

CINEMA IN GIARDINO 2019PARTE II

C’è una frase in Francia che dice: “Non si possono scegliere gli eventi che ci succedono ma si può scegliere la maniera di affrontarli“.

Questo è un po’ il leitmotiv di questi film, commedie corali con la grazia del miglior cinema francese, scelti per il secondo appuntamento di questa estate con la rassegna Cinema in giardino: sorrisi, ironia, temi forti trattati con leggerezza da un lato e con profonda modernità dall’altro.

Il principio di piacere è al cuore del film C’est la vie – Prendila come viene (2017): se il soggetto (il banchetto di nozze) e il suo sviluppo (i fusibili saltano, il piatto principale si guasta, le suocere incanagliscono) sono convenzionali, il punto di vista è originale.

Sottraendosi al regolamento di conti familiari, i registi Éric Toledano e Olivier Nakache seguono l’attività frenetica agìta dietro le quinte da una piccola impresa di personaggi mal assortiti e affannati intorno a una cena pomposa che fa emergere progressivamente le tensioni, i non detti e i disaccordi in seno al gruppo.

E si scherza e ride, anche di gusto, pure in 7 uomini a mollo (2018), commedia di Gilles Lellouche (regista–attore che vediamo anche in C’est la vie), scatenata e tutto ritmo, incentrata su un gruppo di adulti maschi stressati e umiliati che trovano riscatto sfidando le convinzioni comuni e, rimettendosi in gioco, arrivano a competere per il titolo mondiale di uno sport fino ad ora appannaggio femminile. Perché a volte, come ci suggerisce la locandina, … “abbiamo semplicemente bisogno di sincronizzarci“.

“Stiamo vivendo un periodo strano, la gente è sempre più smarrita, ripiegata su se stessa. Abbiamo perso il senso della collettività. Uno sport di gruppo – racconta il regista – obbliga a faticare insieme per un obiettivo comune, a sostenersi a vicenda. E il tepore dell’acqua protegge dal mondo esterno, invita a confidenze. In questa gara di individualismo nella quale siamo intrappolati nonostante la nostra volontà ci scordiamo cosa siano la collettività, la passione, l’apprezzamento e lo sforzo”.

Nel mentre, ridere può essere un’arma potente, forse la più pura celebrazione della vita. E questi film sono un altare innalzato alle divinità della risata.

Per l’occasione saremo ospiti della comunità terapeutica Rajo, che accoglie persone con problemi di dipendenza patologica, una piccola realtà nelle colline di Montecampano, vicino Amelia. Lo scambio con il territorio e la partecipazione della comunità ad iniziative di rilevanza socio-culturale, sono da sempre elementi costitutivi, fondamenti allo sviluppo e alla crescita sia delle persone ospitate che della comunità allargata. (http://www.cipss.org/servizi/comunita-rajo/)

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IL PROGRAMMA

Montecampano di Amelia (TR)

ARENA COMUNITÀ RAJO

Cipss cooperativa sociale

Strada del Brugneto, 2

Venerdì 9 agosto – ore 21.30

C’EST LA VIEPRENDILA COME VIENE

Regia di Eric Toledano, Olivier Nakache

Con Jean-Pierre Bacri, Jean-Paul Rouve, Gilles Lellouche, Vincent Macaigne, Eye Haidara

Francia, 2017, durata 117 min. – v.o.sott.it.

Max è un wedding planner navigato e logorato alla vigilia di un matrimonio e di una consegna. L’ultima corvée è un ricevimento di nozze nel giardino di un castello del XVII secolo con sposa vaga, sposo pretenzioso, commensali borghesi e un’équipe fedele quanto incompetente.

Julien, valletto melanconico innamorato del ‘bel parlare’, James, animatore démodé, Guy, fotografo scroccone, Josiane, amante (im)paziente di Max, Adèle, delfina irascibile di Max, Samy, cameriere clandestino, sono alcuni dei membri di una brigata multietnica occupata a rendere indimenticabile il giorno più bello di Pierre ed Héléna. Niente ovviamente andrà come previsto e quelli che dovevano sorvegliare la riuscita dell’evento finiranno loro malgrado per boicottarlo.

Acclamato in Francia da pubblico e critica, dove è stato un successo al botteghino e si è aggiudicato ben nove nomination ai premi César 2018. Dopo essere passato per il Toronto International Film Festival, è stato presentato in anteprima alla 12ª edizione della Festa del Cinema di Roma.

Abbiamo un cliente importante, che si fida di noi, che ci paga per fornirgli un matrimonio chiavi in mano! Max (Jean-Pierre Bacri)

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Sabato 10 agosto – ore 21.30

7 UOMINI A MOLLO

Regia di Gilles Lellouche

Con Mathieu Amalric, Guillaume Canet, Benoît Poelvoorde, Jean-Hugues Anglade, Virginie Efira

Francia, 2018, durata 122 min. – v.o.sott.it.

Bertrand è depresso, non lavora da due anni e si consuma sul divano. Poi un giorno si tuffa in piscina e il mondo finalmente gli sorride. Come Delphine che lo arruola nella sua équipe di uomini sull’orlo di una crisi di nervi. Ex campionessa di nuoto sincronizzato a coppia, Delphine allena una squadra maschile per passare il tempo e chiudere col passato: una carriera interrotta bruscamente dall’incidente della sua partner. I suoi allievi non stanno molto meglio: Bertrand è rassegnato, Laurent è adirato, Marcus indebitato, Simon complessato, Thierry stonato. Ma insieme si sentono finalmente liberi e utili. Partecipare a una gara di nuoto sincronizzato in Norvegia, diventa il loro obiettivo.

Premio César 2019: Migliore attore non protagonista a Philippe Katerine. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2018

Vi trasformerò in atleti, femminucce lagnose! Leïla Bekhti – Amanda

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2019 e sottoscrizione
Graph. Roberta Boccacci

Indicazioni per arrivare:

Da Fornole prendere bivio per Montecampano. Subito dopo il primo cartello di Montecampano prendere Via Giorgio Ambrosoli sulla sinistra. Proseguire mantenendo sempre la sinistra per un centinaio di metri per strada del Brugneto, numero civico 2.


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