Oltre la Memoria

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Perché la memoria del male non riesce a cambiare l’umanità? A che serve la memoria?

Atom Egoyan e la difficoltà di ricordare

Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco né mostruoso. Hannah Arendt

Il 27 gennaio la nostra programmazione è per la Giornata della Memoria.

Il film proposto in questa occasione è la prova che il cinema ha scelto e ancora sceglie di fare la sua parte per aiutare l’umanità a non dimenticare l’Olocausto commesso dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale nei confronti degli ebrei, e per ricordare tutte le altre vittime dei lager nazisti, inclusi disabili, prigionieri politici, rom e omosessuali.

La data scelta non è casuale: il 27 gennaio 1945, l’Armata Russa entrò in uno dei campi di concentramento più grandi, Auschwitz, liberando finalmente i prigionieri rimasti in vita.

È importante mantenere viva la memoria su una delle pagine più atroci della storia contemporanea per evitare che tali crudeltà possano ripetersi in futuro. Visto il clima sempre più diffuso di intolleranza e violenza, oggi più che mai la Giornata della Memoria assume un ruolo fondamentale.

Come ricordare? Con un film forte ed emozionante, ma necessario.

Noi siamo la nostra memoria,

noi siamo questo museo chimerico di forme incostanti,

questo mucchio di specchi rotti.

(Jorge Luis Borges)

Amelia (TR)

Sala comunale F. Boccarini

P.zza Augusto Vera, 10

Domenica 27 gennaio – ore 18.00

REMEMBER

Regia di Atom Egoyan

Con Christopher Plummer, Martin Landau, Bruno Ganz, Jürgen Prochnow, Heinz Lieven

Canada, Germania, 2015, durata 95 min. – v.o.sott.it.

Zev sta perdendo la memoria a causa del morbo di Alzheimer. Così decide, insieme al suo caro amico Max, di dedicare le sue ultime energie per rintracciare il comandante nazista responsabile della morte delle loro famiglie. Poiché Max è troppo fragile per lasciare la casa di riposo, Zev è costretto a intraprendere da solo il viaggio che lo porterà al cospetto del loro ex aguzzino. Quando però si ritroverà faccia a faccia con il nemico di sempre, scoprirà una terribile verità.

Il film è stato presentato in concorso alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e in seguito al Toronto International Film Festival 2015. Ha ottenuto la nomination per il Miglior film straniero al David di Donatello 2016.

“Remember” è stato accolto alla proiezione per la stampa e per il mercato da cinque minuti di applausi: non era mai accaduto. È un film delicato e ironico. Uno dei più belli. Un cast di attori da Oscar, una storia memorabile e vera con un finale a sorpresa che dispiace non poter rivelare perché davvero brilla per intelligenza e profondità. Sopravvissuti, vittime e carnefici: chi è stato chi, nella storia. Cosa eravamo e cosa siamo adesso. Concita De Gregorio, La Repubblica venerdì 11 settembre 2015

“Siamo troppo vecchi per mentire” Zev Guttman (Christopher Plummer)

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2019 e sottoscrizione

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La Memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza. (Liliana Segre)

Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo. (Frase incisa in 30 lingue su un monumento nel campo di concentramento di Dachau)

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre. (Primo Levi, Se questo è un uomo)

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Graph. Roberta Boccacci


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