Train Movies

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Riflessi di vite altrui da un finestrino: viaggiando in treno tra cinema e letteratura

Il treno è storie, ma anche geografie. (liberamente sottratto ad A. Bergonzoni)

Siamo vicini alle vacanze estive .. e il treno resta il mezzo di locomozione pieno di fascino e interesse, da preferirsi a ogni altro. Nel moto da luogo a luogo il treno sfiora vite e paesaggi diventando simbolo e desiderio di viaggio.

Nella storia del cinema (già dal 1895 per merito dei fratelli Lumière) la figura del treno ha assunto molteplici dimensioni: è stato testimone di innumerevoli fughe da parte di eroi più o meno positivi, teatro di complotti e omicidi, “salotto” per racconti a volte surreali, protagonista malcapitato di qualche incidente o, più semplicemente, specchio fedele di quella che vuole essere la sua più naturale mansione, ovvero trasportare persone o merci da un luogo ad un altro.

Sarà un caso, ma i cinquanta secondi di L’Arrivée d’un train en gare de La Ciotat (L’arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat, 1895), di Louis Lumière, sanciscono definitivamente la nascita del cinematografo come mezzo capace di emozionare colui che vi assiste: l’impatto originale, infatti, è tale da costringere il pubblico della prima proiezione a nascondersi sotto le sedie, convinto che il treno, alla fine, sarebbe arrivato in sala.

E così il treno ha accompagnato il cinema in un viaggio lungo oltre un secolo. Le locomotive, con il loro sbuffo, hanno spaventato gli spettatori; sulle carrozze sono nati “amori da grande schermo”; le cuccette e i ristoranti hanno visto consumarsi delitti; le stazioni sono state luogo di incontri e separazioni..

Quindi acquistate il biglietto e accomodatevi nella vostra carrozza .. ciak si parte!

AMELIA (TR)

BIBLIOTECA COMUNALE LUCIANO LAMA

SALA CONTI PALADINI

Largo Caduti delle Stragi di Nassiriya e Kabul, 1

Venerdì 22 giugno – ore 20.30

Presentazione del libro

OLTRE LE LINEA GIALLA

di Roberta Boccacci

Cesvol ed. 2018 – Collana Gocce

Libro vincitore del Bando Invito a proporre idee e contenuti per 
pubblicazioni sulle tematiche sociali e di interesse per il volontariato 
2017 e pubblicato dal Cesvol di Terni con marchio editoriale “Umbria 
Volontariato Edizioni”

Intervengono: E. Puccilli, A. Annecchino, P. Brega e.. tanti altri ospiti a sorpresa!
Durante la serata: nothing to adjust, videoclip di Arturo Annecchino e Michele Fiori

“Una pioggia di reali astrazioni. Frammenti di viaggio, dove il viaggio non risiede affatto nelle mete, ma nell’itinerario, nel puro spostamento: una fuga d’immagini catturate attraverso l’opacità di un vetro. Le destinazioni sono assolutamente ininfluenti, infatti si comprende come il tragitto, l’oscillazione avanti e indietro tra luoghi ricorrenti o differenti non sia un evento, ma sia una condizione costante di vita e dell’essere.

Le fotografie, racchiuse in una scatola nera come se fossero immagini cinematografiche, sono spesso ancorate a brani poetici. La scrittura ci trasporta ancor più in profondità, nell’interiore onirico dell’artista e il treno perde consistenza e diventa un pulsante stato d’animo”. Natalia Vecchia

A seguire – ore 21.30 ca.

LA RAGAZZA DEL TRENO

Regia di Tate Taylor

Con Emily Blunt, Haley Bennett, Rebecca Ferguson, Justin Theroux, Luke Evans

durata 112 min. – USA, 2016 – v.o.sott.it.

Uno sguardo che si perde dal finestrino di un treno ad osservare la vita che scorre lontano dai binari: è questo il fulcro narrativo de La ragazza del treno, un giallo psicologico del 2016 ispirato al bestseller di Paula Hawkins.

Il viaggio sulle rotaie diventa metafora del percorso interiore della protagonista, delle sue aspettative e dei suoi sogni: vivere l’esistenza di una giovane coppia felice osservata attraverso il vetro.

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Special Event

AMELIA (TR)

SALA DELLO ZODIACO DI PALAZZO PETRIGNANI

Via del Duomo, 3

Sabato 23 giugno – ore 21.30

COME VINSI LA GUERRA

Regia di Buster Keaton, Clyde Bruckman

Con Buster Keaton, Marion Mack, Glen Cavender, Jim Farley, Frederick Vroom, Charles Henry Smith.

Genere Muto – USA, 1926, durata 75 min.

MUSICA DAL VIVO: ARTURO ANNECCHINO

Presentazione a cura di Francesco Patrizi, critico cinematografico

1861, Georgia. Un giovane ha due amori: una locomotiva di nome “Il generale” e una bella ragazza. Ispirato alla vera storia del macchinista Andrews a Big Stanty.

Scene grandiose di battaglia, che Allen in Amore e guerra ha cercato invano di imitare.

Uno dei capolavori del cinema, una sceneggiatura di ferro e una grande cura per i particolari.

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2018 e sottoscrizione
Graph: Roberta Boccacci

 


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