Holophonic Sound

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I sensi delle arti (visive e sonore): sinestesie e interazioni estetiche

La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia. Chi penetra il senso della mia musica potrà liberarsi dalle miserie in cui si trascinano gli altri uomini. Ludwig Van BeethovenC’è una gioia nei boschi inesplorati, / C’è un’estasi sulla spiaggia solitaria, / C’è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, / e c’è musica nel suo boato. Io non amo l’uomo di meno, ma la Natura di più. George Byron

Che cosa è la musica? La musica è un concetto universale, che accomuna molti soggetti e concetti. Sull’argomento sono stati scritti libri, trattati, enciclopedie. Ma a volte i pensieri si possono esprimere in una pagina, in una frase, in una parola.

Noi vogliamo portare l’attenzione sulla musica come ricerca di nuove sonorità in continua evoluzione… Musica come comunicazione (linguaggio) artistico che trasmette idee, emozioni, sensazioni, pensieri, stati d’animo. 

La musica è tutto questo e molto di più…  la musica è anche la manifestazione artistica che culmina nel non plus ultra della tecnologia sonora tridimensionale chiamato OLOFONIA!

Abbiamo scelto il film “Il concerto” come test per la presentazione ufficiale dell’innovativo sistema di riproduzione ed amplificazione naturale e tridimensionale “HOLOS” (Ing. Fabio Brugnoli).

L’impressione sarà quella di muoversi quasi volando incessantemente dentro l’orchestra, da un suono all’altro, da uno strumento all’altro… provare per credere!

Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore. Bob Dylan

Amelia (TR)

Sala comunale F. Boccarini

P.zza Augusto Vera, 10

Sabato 21 aprile – ore 21.00

IL CONCERTO

Regia di Radu Mihaileanu

Un film con Aleksey Guskov, Dmitriy Nazarov, Mélanie Laurent, François Berléand, Miou-Miou

durata 120 min. – Francia, Italia, Romania, Belgio, 2009 – v.o.sott.it.

Un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l’uomo lavora ancora in teatro come custode e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d’orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per il teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni con l’inganno, accettando l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry.

Nel 2010 ha vinto i Premi César per la migliore musica da film e per il miglior sonoro ed è stato premiato come miglior film europeo da entrambi i maggiori riconoscimenti cinematografici italiani, i David di Donatello e i Nastri d’argento. Ha ricevuto inoltre una candidatura ai Premi Magritte 2011 nella categoria migliore coproduzione.

L’orchestra è un mondo. Ognuno contribuisce con il proprio strumento, con il proprio talento. Per il tempo di un concerto siamo tutti uniti, e suoniamo insieme, nella speranza di arrivare ad un suono magico: l’armonia. Questo è il vero comunismo. Per il tempo di un concerto. Andreï Filipov (Aleksey Guskov)

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Prima del film:

Olofonia: la Riproduzione Naturale del Suono

In una breve introduzione, il ricercatore, ideatore ed ingegnere del suono Fabio Brugnoli illustrerà i principali risultati raggiunti dal suo nuovo sistema olofonico “HOLOS”:

  • Creazione di un ampio e profondo fronte sonoro Tridimensionale
  • Eliminazione della direttività nella convenzionale amplificazione stereofonica
  • Riproduzione di un suono Omnidirezionale Olofonico, come quello naturale, diffuso uniformemente nello spazio circostante
  • Alta definizione timbrica e dinamica del suono
  • Eliminazione della Fatica d’ascolto

Fabio Brugnoli 

Ingegnere e Tecnico dell’Ecologia del Suono

Appassionato di elettronica e musica fin dalla più tenera età, partecipa a numerose sincronizzazioni di film con i più noti compositori contemporanei (Trovaioli, Umiliani, Giglia, De Masi, Morricone, Ortolani, Powell, Rustichelli, De Angelis, Fabor e altri).

Durante i suoi studi di Ingegneria presenta la tesi sui diffusori acustici “Bass Reflex” alla Sapienza e nasce il laboratorio di ricerca elettroacustica che produce amplificatori professionali a Valvole e diffusori esoterici.

Ha ricoperto per 3 anni l’incarico di Direttore Tecnico responsabile del settore di produzione dei Diffusori “Modulo System” presso la fabbrica P&G di Ferrara. E per altri 3 anni è stato Ingegnere del Suono a Roma presso gli studi di registrazione “Titania”.

Membro dell’Audio Engineering Society, presenta i suoi innovativi diffusori pilotati da un suo elaborato ed essenziale amplificatore a MOSFET, introducendo una nuova teoria di progetto che si evolverà nella pratica realizzazione di un sistema di riproduzione del suono “Olofonico e Naturale” HOLOS, in continua ricerca evolutiva.

Inventore di innovativi sistemi elettronici di captazione (pick up) del suono per armonica, chitarra e basso elettrico, sperimenta nuovi sistemi di ripresa e registrazione audio olofonica per complessi organici orchestrali.

Attualmente sta progettando un innovativo altoparlante omnidirezionale a banda audio completa ed emissione puntiforme.

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Alcuni estratti dell’incontro con Fabio Brugnoli (Montaggio video: Paolo Romanucci)

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NOTE

Ingresso con tessera OV 2018 e sottoscrizione
GRAPH LOC DELLA SETTIMANA: ROBERTA BOCCACCI


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