Ispirati dalla bellezza

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Il filo delle parole: cinema e poesia

Non vivono fino alla morte, se non quei molti che restano fanciulli tutta la vita.

Poeti in carne ed ossa e poeti raccontati dal cinema. È un work in progress. Versi che contengono altri versi. Tracciati di esperienze. Film.

Pagine nascoste. Titoli e pellicole che è molto difficile trovare nelle consuete sale cinematografiche.

Convinti come siamo – mutuando Baricco – che le visioni di cinema, di arte e poesia non sono lezioni e nemmeno spettacolo … Sono l’esposizione di un prolungato movimento della mente. Sono il Sapere come apparirebbe se ne facessimo una installazione artistica.

Sognatore è colui che trova la sua via / alla luce della luna, / punito perché vede l’alba / prima degli altri. (Oscar Wilde)

Amelia (TR)

Sala comunale F. Boccarini

P.zza Augusto Vera, 10

Venerdì 13 ottobre – ore 21.00

SYLVIA

Un film di Christine Jeffs

Con Gwyneth Paltrow, Daniel Craig, Jared Harris, Blythe Danner, Michael Gambon

durata 110 min. – Gran Bretagna 2004 – v.o.sott.it.

Introduzione a cura di Helmut Schulze, poeta e traduttore

Diretta in Inghilterra Sylvia incontra durante il viaggio Ted Hughes, un poeta inglese destinato a raggiungere una grande notorietà internazionale e un grande successo con le donne. I due si sposano e la loro storia trascinerà Sylvia in un turbine creativo fatto di emozioni e provocazioni sempre più forti.

La storia d’amore tra la poetessa statunitense Sylvia Plath e il poeta britannico Ted Hughes, dal loro incontro a Cambridge, nel 1956, al suicidio di Sylvia Plath, nel 1963.

Voglio scrivere perché ho bisogno di eccellere in uno dei mezzi di interpretazione della vitaSylvia Plath

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Sabato 14 ottobre – ore 21.00

IL GIOVANE FAVOLOSO

Un film di Mario Martone

 Con Elio Germano, Michele Riondino, Massimo Popolizio, Anna Mouglalis, Valerio Binasco

durata 137 min. – Italia 2014

Leopardi è un bambino prodigio che cresce sotto lo sguardo implacabile del padre, in una casa che è una biblioteca. La mente di Giacomo spazia, ma la casa è una prigione: legge di tutto, ma l’universo è fuori. In Europa il mondo cambia, scoppiano le rivoluzioni e Giacomo cerca disperatamente contatti con l’esterno. A 24 anni lascia finalmente Recanati. L’alta società Italiana gli apre le porte ma il nostro ribelle non si adatta.

Presentato in concorso alla 71ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il film ha vinto tantissimi premi, in Italia e all’estero.

Io non ho bisogno di stima, di gloria o di altre cose simili. Io ho bisogno di amore, di entusiasmo, di fuoco … di vita.

Il mio cervello non concepisce masse felici fatte di individui infelici

Il vero è nel dubbio. Chi dubita sa e sa più che si possa.

Giacomo Leopardi

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Domenica 15 ottobre – ore 17.30

Presentazione/Installazione

LA POESIA È GRUNGE 

di Alice Sforza  

(96, rue de-La-Fontaine Edizioni, 2017)

Intervista a cura di Eleonora Porcacchia

“Acrobazie di un libro”: installazione visiva e sonora per acrilico su tela, fotocopie in A4 e scatola di parole

La poesia è grunge: Tra la seconda metà degli anni 80 e la prima metà dei 90, la cultura rock produsse il fenomeno “grunge”, un’ondata di consapevole decadentismo, di ribellione estetica, condotta esternamente con jeans strappati e camicie logore, ma in realtà liberatori, simboli di una irriverente negazione dei valori tradizionali.

Una poesia “grunge”, dunque, ripudia convenzioni come la maiuscola, la frase organizzata, la rima, in nome di un rapporto non amicale ma parentale con le proprie parole: non sono elementi che “servano” ma compagni con cui si dialoga, in compagnia dei quali si vive.

A seguire (ore 18.30):

POESIA CHE MI GUARDI

Un film di Marina Spada

Con Elena Ghiaurov, Carlo Bassetti, Enrica Chiurazzi, Marco Colombo Bolla

Drammatico, durata 50 min. – Italia 2009

Partendo dalla figura di Antonia Pozzi, una poetessa originale e appassionata del Novecento Italiano, morta suicida a soli 26 anni nel 1938, il film vuole riflettere sul ruolo dell’artista e del poeta nella società di allora e di oggi. Motore e voce narrante è Maria, una cineasta che, affascinata dalla Pozzi, ne studia l’opera e ricerca il mondo e i personaggi della sua vita. Decisivo per Maria è l’incontro con un gruppo di studenti universitari che diffondono le loro poesie in forma anonima sui muri della città. Maria li coinvolge nel suo progetto: vorrebbe che la poesia di Antonia Pozzi, tramite i ragazzi, rinascesse a Milano, non più come espressione solitaria e intima, ma come momento condiviso.

Presentato in anteprima alla 66ma Mostra del Cinema di Venezia 2009 (sezione Giornate degli Autori)

ALICE SFORZA

È nata ad Orvieto nel 1975. Dipinge, realizza installazioni e performances urbane, partecipa al Volterra Teatro Festival e al Mess Festival di Sarajevo, si esibisce nei foyers del teatro Eliseo di Roma, del teatro stabile d’innovazione Galleria Toledo di Napoli e del Teatro Romano di Verona. È coautrice insieme a Paolo Magelli e Zeljka Udovicic del libretto d’opera “Cerimonia grande, Cerimonia piccola” per le musiche di Arturo Annecchino e la regia di Paolo Magelli e autrice delle liriche del musical “As You Like” per le musiche di Arturo Annecchino e la regia di Marco Carniti, tradotte anche in lingua spagnola. Laureata in scienze dell’educazione e diplomata alla scuola di teatro sociale e arti performative di Alessandro Fantechi ed Elena Turchi, è da oltre dieci anni impegnata nella conduzione di laboratori di educazione all’arte, al teatro e alla poesia. “La poesia è grunge” è la sua prima raccolta di poesie pubblicata su carta, edita dalla 96 rue de La fontaine Edizioni. Attualmente vive ad Orvieto.

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Ingresso con tessera OV 2017 e sottoscrizione
Graph: Roberta Boccacci


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